Ru EREDI DI CHIAPPONE ARMANDO 2011 Nizza DOCG

Ricco e generoso, a modo suo prepotente, tanto è consapevole della sua originaria poderosa struttura . L’arco percettivo è notevole e spazia da sentori ormai lontani di frutta cotta, alla frutta secca fino alle spezie muovendosi quasi senza limiti, basta solo dedicargli l’attenzione necessaria. Lo stesso vale per la bocca, che si perde a inseguire le, scarse ormai, note fruttate, trovando invece ancora ricchezza di spezie, di cacao, di zenzero. Confesso che mancano le parole per dare la giusta idea di un vino che ha sfiorato, in una grande annata, la grandiosità.

Da Capo 2012 Nizza DOCG

Lieviti autoctoni e macerazione fino a 30 giorni per questo austero Nizza. Il risultato è un fluido porporino con lampi aranciati, granati, senza nulla perdere in limpidezza e trasparenza. Non è invadente, non ti propone sfacciatamente tutti i suoi pregi, ma si lascia indagare, indovinare, con calma e attenzione. E’ ampio e etereo con suggerimenti di frutta secca, noci e mandorle, prugne e fichi, per chiudere con folate di tabacco, liquirizia e un po’ del goudron, alla francese, perché tradurlo con catrame non fa una bella impressione… il sorso è vellutato, con ricordi di buon cuoio e vaniglia e una chiusura graziosa di tannini festosi.

La Riva ALFIERO BOFFA 2013 Nizza DOCG

Il potente colore della giovinezza comincia a incanutirsi, ma sai com’è, i capelli brizzolati aumentano il fascino. Tutto il resto del colore è da manuale, da gran Nizza. Anche il fisico è un po’ assottigliato con l’età, un po’ meno muscoli ma che elegante snellezza! Profumo e gusto con lo stesso percorso descrittivo, fatto di frutta sotto spirito, oppure caramellata, di vaniglia soave, di spezia dolce e pungente come lo zenzero, del legno stagionato e incerato come lo respiri nella bottega del falegname. Piacevole gustare gli ultimi profumi che se vanno senza fretta, lasciando un ricco ricordo.

Le Rose FRANCO MONDO 2013 Nizza DOCG

Lampi di fresco arancione guizzano nel limpido porpora di questo vino. Nel bicchiere è flessuoso e vivace, mi fa pensare a un buon contenuto alcolico ed infatti questa è la prima sensazione che mi punge il naso, subito seguito e ampliato da accordi basati sui frutti, su qualche fiore secco, ma incorniciato alla fine da un buon legno e da diversi suggerimenti di spezie solleticanti. Un balsamo per la bocca, morbida e calda grazie a un tannino presente ma non graffiante; complesso il ventaglio di sapori, sobriamente puliti, di buona vellutata persistenza.

TRE SECOLI 2014 Nizza DOCG

L’occhio si immerge in questo mare di colore profondo, delicato e limpido, carminio fino a sfumature di violetto. Ma è ora di usare naso e palato per cogliere la conferma di una ruota di profumi legati al vitigno, per cui frutta, un po’ di spezia, vaniglia e un rivestimento di legno a cui il tempo ha fatto perdere parte della originaria levigatezza. La stessa lieve ruvidezza si coglie in bocca, a disturbare leggermente un insieme tutto sommato ben sviluppato di corpo, calore, rotondità e ancora una giusta presenza di fresca acidità.

Generala BERSANO 2014 Nizza DOCG

Alla vista non sfugge la nobile età del soggetto: il rubino ora si tinge con riflessi di porpora e il tono diventa un po’ più tenebroso, è come se chiedesse di essere rispettato, seriamente. E seriamente prendiamo atto di un naso generoso e piacevolmente complesso, recante suggerimenti di buona frutta cotta e caramellata, di vaniglia e caffè, di uno sfondo un po’ boisèe. Egregio il gusto, armonico, contenuto e non invasivo; piuttosto raccolto e serio nel proporci un buon ventaglio di gusti e una chiusura morbida, che si dissolve troppo presto, con un ricordo di rovere.

900 CASCINA GARITINA 2014 Nizza DOCG

Anzi Neuvsent, come diciamo noi a Nizza. Abbonda di archetti porporini che si rituffano pigramente nella massa color rubino, consistente e compatto. Una tavolozza variopinta di spunti fruttati, e poi speziati, un profumo senza esitazione caldo e sostenuto da un’anima sottile e legnosa, ecco la percezione del naso, che precede una soave vaniglia all’assaggio, con un seguito ben congegnato di sapori fruttati, speziati e balsamici, per chiudere con morbida rotondità e buona, buona lunghezza… peccato il dovere aspettare che si dissolva per berne un secondo, un terzo sorso !

Piano Alto BAVA 2015 Nizza DOCG

La sensazione dominante è quella del legno, molto presente elegantemente equilibrato ma non prepotente e allo stesso tempo significamente pervasivo, sia al naso che al gusto. Il colore è molto ricco, intrigante, fitto, rubino intenso, quasi viola. I sentori sono intensi e abbastanza simili sia al naso che alle papille gustative. Proviamo a descriverle ricordando al fiuto il lampone, il ribes, e suggerimenti di pepe verde e di affumicato. Simile anche la bocca, ma con minore intensità e una maggiore presenza del legno, equilibrata dal corpo e dal calore.

CANTINA SOCIALE BARBERA SEI CASTELLI 2015 Nizza DOCG

La bocca è piacevolmente coinvolta da una mappa di sapori eleganti, fluidi e scorrevoli, ondeggianti tra il fresco, il balsamico, il tannico mansueto. Non c’è fretta perché sentiamo il sapore del vino a lungo dopo averlo deglutito e di nuovo respirato. Il retrogusto ci riporta alle prime impressioni, quelle di un profumo penetrante, caldo e complesso, impegnato a raccontarci di prugne, di fichi, e a chiudere il racconto con un netto quanto inusuale alone di parmigiano stagionato. E il colore? Da manuale, con punte di granato, mai stanco.

Ceppi Vecchi CANTINA di NIZZA 2015 Nizza DOCG

Molto classico il naso per il telaio nettamente legnoso, ma gradevole modulato e temperato. All’interno della cornice si affaccia un accoppiamento di frutti rossi maturi con vaniglia e liquirizia. Interessante l’effetto cromatico che sfuma il classico rubino con note di viola leggera, di malva forse, o di passiflora. Mentre penso porto alla bocca il vino: ricchezza, freschezza, calore, se qualcosa manca è un po’ di sostanza, ma cosa importa, se posso consolarmi con una gamma di sapori eleganti e interessanti, con un finale lungo e mandorlato.